Nelle campagne di Lula, nell'entroterra nuorese, un uomo viene trovato assassinato in circostanze raccapriccianti: il corpo nudo, evirato e sepolto verticalmente, con soltanto la testa lasciata emergere dal terreno. Poco dopo, nello stesso luogo, la macabra scena si ripete. È il suo gemello, trovato impiccato a una quercia, anche lui nudo e con i genitali recisi. Per l'ispettore Giovanni Mingardi, milanese appena trasferito a Nuoro, quei delitti non sono soltanto opera di un folle. Dietro la messinscena sembra nascondersi un antico rituale dell'entroterra sardo: Su ballu 'e s'arza, il misterioso ballo con cui, negli anni Cinquanta e Sessanta, si tentava di liberare dal demonio chi era stato morso dalla vedova nera. Ma perché qualcuno, a distanza di decenni, vuole riportare alla luce proprio quel rito? Per rispondere, Mingardi dovrà tornare al 1962, quando un giovane regista romano arrivò a Lula per filmare un ballo destinato a suscitare scandalo. Ventuno ragazze, un rito ancestrale e un segreto rimasto sepolto per più di trent'anni. E forse è proprio lì che si nasconde la chiave per comprendere quei due omicidi. disegno di copertina a cura dell'autore.
Antonio Annunziata, nato a Milano il 9 febbraio 1944, è stato funzionario di banca fino al 1° aprile 2000, data del suo pensionamento. Da allora ha ripreso a dedicarsi alla passione per il disegno e la pittura, utilizzando carta, matita, china e acquerello per riprodurre scorci e panorami della città di Cagliari. In questo percorso si è ispirato alle opere di Cosimo Canelles, che ha avuto l'onore di conoscere personalmente. Parallelamente ha coltivato la passione per la scrittura, dedicandosi al genere giallo e poliziesco. Ha scritto una ventina di racconti, pubblicati in self-publishing, molti dei quali ambientati in Sardegna. Tra le sue opere, Giallo Cagliari è stato pubblicato da Amico Libro nel gennaio 2014.