Il libro ricostruisce la figura di Adriano Olivetti inserendola nel complesso scenario storico, politico ed economico dell'Italia del secondo dopoguerra, analizzando il ruolo della sua esperienza imprenditoriale e il modello industriale da lui promosso. Attraverso un'indagine documentata, Pietro Ratto approfondisce le dinamiche che hanno accompagnato l'ascesa e il declino del progetto olivettiano, soffermandosi sui rapporti tra industria, politica e centri di potere nazionali e internazionali. Il testo esamina anche il contesto di tensioni e interessi contrapposti in cui si inserisce la vicenda, includendo riferimenti al ruolo dei servizi segreti e alle influenze esterne che avrebbero inciso sugli equilibri economici e strategici dell'epoca. Nel corso dell'opera vengono messi in luce elementi meno noti legati alla morte di Olivetti e alle conseguenze che ne seguirono, proponendo una lettura critica degli eventi e delle forze in gioco. Il libro invita così a riflettere sul rapporto tra innovazione industriale, autonomia imprenditoriale e dinamiche di potere, offrendo una chiave di interpretazione più ampia della storia economica e politica italiana del Novecento. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.