Un'inchiesta che attraversa le filiere del made in Italy, dalla moda alla logistica, dai rider alla security, per raccontare il vero volto del lavoro contemporaneo. Attraverso atti giudiziari, testimonianze dirette e indagini sul campo, il libro di Monaci e Cimmarusti ricostruisce un sistema fondato su subappalti, società fantasma, contratti irregolari e manodopera ricattabile, spesso migrante. Nei capannoni dell'hinterland milanese, come nei servizi delle grandi città, emergono turni estenuanti, paghe da pochi euro l'ora, dormitori abusivi. In cima alla piramide, marchi celebrati e gruppi quotati, ma alla base solo lavoratori invisibili e sfruttati. Un racconto documentato, che mostra come lo sfruttamento, più che un'eccezione, sia una componente strutturale dell'economia italiana.