Se la piccola Matilde fosse annegata nelle acque del lago di Como, forse tutto questo non sarebbe successo. Invece, un destino benevolo volle che un uomo la salvasse all'ultimo istante e quel gesto innesco`, circa un secolo fa, una serie di eventi che creo` le basi per un rancore antico che, crescendo come una palla di neve che diventa valanga, ha attraversato il tempo e la pianura padana per fermarsi a Ravenna ed esplodere in maniera feroce.
Una lunga serie di omicidi, in apparenza senza una logica, sconvolge la tranquillita` della citta` bizantina, costringendo le forze dell'ordine a organizzare un pool di investigatori per mettere fine alla mattanza. Ma mentre gli inquirenti cercano, invano, di interpretare lo schema dell'assassino, il predatore e` gia` in agguato nel buio, in cerca di nuove vittime. Pressato dalla stampa, il commissario De Falco, coordinatore delle indagini, sembra ormai chiuso in un angolo del ring, in attesa del ko, e solo l'intuizione illuminante dell'ispettrice Savini dara` una svolta decisiva alle indagini.
Il colpo di scena finale disegna un quadro del tutto inatteso, con un incalzare frenetico di eventi tra basiliche romane e caffe` alla moda, tra il brulicare del centro storico e la quiete delle dighe foranee. Una vertigine che coinvolge anche lui, il mostro, che aveva fatto della perseveranza una delle sue doti migliori.