|
Lucia Araldi, figlia di Gianni è stata insegnante e dirigente scolastico. Ha promosso progetti didattici, mostre e convegni sul tema della deportazione e dello sterminio perpetrato dai nazisti. Ha invitato spesso il padre a testimoniare la sua storia ed ha raccolto le sue memorie ordinando e catalogando i documenti originali in suo possesso. Dopo la scomparsa di Gianni, avvenuta nell'anno 2009, viene invitata nelle scuole per raccontare l'esperienza vissuta dal padre ed il forte messaggio educativo che ne emerge. Il caporal maggiore Giovanni Araldi (per tutti Gianni), rientrato dalla campagna di guerra jugoslava si trovava alla Compagnia deposito 11° Reggimento Genio, Caserma Spaccamela di Udine. Dopo la dichiarazione di armistizio dell'8 settembre 1943, con tutti i militari italiani che rifiutarono di aderire alla Repubblica Sociale Italiana venne deportato in diversi Campi, tra cui il KZ Dora. Tornato in patria, dopo la liberazione, Gianni si dedicò ad una ricerca dei familiari dei compagni deceduti al campo, per dare notizie dei loro congiunti. Ricercò i suoi amici superstiti e organizzò raduni annuali, occasione per rinsaldare i rapporti vissuti al campo, ma anche spunto di riflessione, testimonianza e ricerca storica.
|